Il mio non ZenaCamp 
Uno programma le cose per tempo, acquista i biglietti del treno, consulta la pianta della città e prepara caricate le batterie della fotocamera digitale, del notebook, del cellulare e poi si alza la mattina della partenza per lo ZenaCamp con la febbre :(
Proprio ieri un cliente al telefono mi aveva chiesto se stavo bene perché gli sembravo un po’ influenzato. Io mi sentivo solo un po’ stanco. Verso sera poi la stanchezza è andata in crescendo e ha fatto la sua comparsa anche il mal di testa che mi non mi ha fatto dormire per quasi tutta la notte.
Sono dispiaciuto per non poter essere a Genova con tutti gli altri, che saluto. Proprio ieri avevo sentito anche Elena, Miriam ed Alberto e ci eravamo dati appuntamento per oggi.
Purtroppo sarà per la prossima volta, io oggi sono KO.
Provo comunque a seguire l’evento grazie a Robin Good:
Link:









Da parte di: Me, PseudoTecnico e forse anche altri:
Infame!
Ormai infame sta diventando un aggettivo abusato, urge trovare qualcosa di nuovo ;)
Tiziano! Come ti capisco! Io ieri pomeriggio ho fatto una scenata adolescenziale quando ho scoperto - non avevo fatto i conti con il ponte del primo maggio, me infame! - che non c’era posto in treno da Milano a Genova, neanche arrivando per mezzogiorno…
Quindi anch’io ringrazio Robin Good, e riprenditi presto!
Grazie Miriam, a questo punto mi sa che ci vedremo al SES di Milano.