Il mio non ZenaCamp

di il sabato 28 aprile 2007 · 4 commenti

in Personale

Uno programma le cose per tempo, acquista i biglietti del treno, consulta la pianta della città e prepara caricate le batterie della fotocamera digitale, del notebook, del cellulare e poi si alza la mattina della partenza per lo ZenaCamp con la febbre :(

Proprio ieri un cliente al telefono mi aveva chiesto se stavo bene perché gli sembravo un po’ influenzato. Io mi sentivo solo un po’ stanco. Verso sera poi la stanchezza è andata in crescendo e ha fatto la sua comparsa anche il mal di testa che mi non mi ha fatto dormire per quasi tutta la notte.

Sono dispiaciuto per non poter essere a Genova con tutti gli altri, che saluto. Proprio ieri avevo sentito anche Elena, Miriam ed Alberto e ci eravamo dati appuntamento per oggi.
Purtroppo sarà per la prossima volta, io oggi sono KO.

Provo comunque a seguire l’evento grazie a Robin Good:

Link:

  • ZenaCamp su Technorati
  • ZenaCamp su Flickr
  • la chat di Antonio Tombolini sullo ZenaCamp

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{ 4 commenti }

1 DElyMyth 28 aprile 2007 alle 10:56

Da parte di: Me, PseudoTecnico e forse anche altri:
Infame!

2 Tiziano 28 aprile 2007 alle 11:01

Ormai infame sta diventando un aggettivo abusato, urge trovare qualcosa di nuovo ;)

3 Miriam 28 aprile 2007 alle 11:51

Tiziano! Come ti capisco! Io ieri pomeriggio ho fatto una scenata adolescenziale quando ho scoperto – non avevo fatto i conti con il ponte del primo maggio, me infame! – che non c’era posto in treno da Milano a Genova, neanche arrivando per mezzogiorno…
Quindi anch’io ringrazio Robin Good, e riprenditi presto!

4 Tiziano 28 aprile 2007 alle 12:06

Grazie Miriam, a questo punto mi sa che ci vedremo al SES di Milano.

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