La migliore strategia per lanciare un servizio Web2.0

nov
25
2006

Avete un’idea innovativa per quel che riguarda il Web? Un’idea Web2.0, come si usa dire oggi.
Ecco i passi (tra il serio ed il faceto) da seguire per arrivare al successo.

  • Iniziate con pochi soldi, niente investimenti faraonici. Sul Web basta avere una buona idea.
  • Usate i tag per qualsiasi cosa, non le categorie.
  • Chiamate il vostro servizio con un nome impronunciabile, diventerà subito cool.
  • Restate sempre in fase beta. In caso di problemi non dovrete inventarvi ogni volta una scusa diversa.
  • Sfruttate il fenomeno dei social network. Gli utenti si iscriveranno e aggiungeranno tutte le persone che gli capitano a tiro, anche solo per fare vedere che hanno una lista di amici più lunga rispetto a quella del vicino.
  • Non siate troppo seriosi. Usate sempre un po’ di umorismo nel comunicare le cose agli utenti.
  • Fate recensire il vostro sito da TechCrunch. Michael Arrington deciderà se avrà successo oppure se sarà destinato ad un miserabile fallimento. Ovviamente se la recensione sarà negativa chiudete baracca e burattini e ripartite dal via, ormai per voi non c’è più alcuna speranza.
  • Sfruttate i contenuti generati dagli utenti, lasciate che siano loro a fare il lavoro sporco. Se non operate in questo modo rischiate di perdere pure l’etichetta Web 2.0.
  • Lasciate che gli utenti possano attingere ai vostri contenuti via feed RSS.
  • Una volta raggiunta la popolarità dovete vendere, vendere, vendere. Niente IPO, fate in modo di essere acquisiti da Google, Yahoo!, Microsoft o da Rupert Murduch. Se non ci riuscite, potete sempre tentare la vendita su eBay.

[via: Ideas for Ideapreneurs]

Related Posts with Thumbnails



  • ho trovato alcuni nomi che di sicuro vi aiuteranno a diventare miliardari nella blogosfera:
    - mswui
    - astruty
    - musuke
    - philippi
    - bausdong

    Eh?!?!
  • in effetti concordo...
  • Sfruttate i contenuti generati dagli utenti, lasciate che siano loro a fare il lavoro sporco. Se non operate in questo modo rischiate di perdere pure l’etichetta Web 2.0.


    Ecco, questa e' una idea molto "Vita Reale 0.1" tant'è che è usata in ogni studio professionale qui in italia.
  • Sono contento che il contributo sia stato apprezzato :)
    Ora possiamo unirci tutti e lanciare la prossima idea Web 2.0.

    Per trovare qualche ispirazione basta fare un salto su:
    http://www.phibbi.com/extra/gsw2e.php

    Ecco la lista dei progetti che ho in mente di realizzare nei prossimi mesi:
    - Promuovere le tagcloud di Wikipedia implementando un servizio di nanotagging semantico
    - Pubblicare le foto di Paypal grazie a un servizio di podblogging open source
    - Permalinkare i file di del.icio.us grazie a un servizio di podfolksonomy collaborativo
    - Aggregare i video di Alexa con un servizio di social-mapping wi-fi
    - Taggare gli mp3 di AdSense grazie a un servizio di newssharing XML

    Ora pensate ai nomi ;)
  • Io ho un'idea web 2.0: una caccia al tesoro virtuale ... che ne dici?
  • Oserei definire geniale il post.
    Però ha il suo ragionevole fondo di utilità ... un pò come il caffè, tanto per citare un paragone!
    Le grandi idee spesso son partite da piccoli uomini.
    Bel post, complimenti.
  • ahah! Stupendo! Ma dove li hai tirati fuori?:)
  • Metto questo link in testa ai preferiti. Me lo leggerò tutte le sere prima di addormentarmi :D
  • Quante verità in questi 10 punti! Cmq io regalo 4 idee a chi le voglia usare... :D
  • Alla fine il telespettatore e il navigatore non sono poi così distanti, il primo si fa influenzare da Bonolis, il secondo dal Michael Arrington di turno ;)
  • Leggere tra i punti quello riferito a TechCrunch alla prima lettura è considerabile una cosa normale, ormai.
    Poi ci ripensi e ti rendi conto di quanto sia terrificante tutto ciò..web 2.0 o bolla che sia.
blog comments powered by Disqus