I perdenti nell’era del Web 2.0  

Una classifica che sembra fatta apposta per Digg: la Top 10 Web 2.0 Losers. L’articolo cita dieci esempi di società che non hanno avuto particolarmente successo nell’era del Web 2.0. Non mancano i nomi eccellenti: Microsoft, Netscape, Technorati, AOL, SixApart e Bloglines.

Abbastanza ovvie le osservazioni su SixApart e quasi provocatorie quelle su Technorati:

“The only ones who seem to care about this blogging search engine are the site owners who wish to keep track of who is linking to them and that’s if the service is even up to allow them to do so”.

In effetti Technorati non è ancora uscito dallo stadio di motore di ricerca per “addetti ai lavori” però la critica mi pare eccessiva.

Link: l’articolo con la lista dei fallimenti del Web 2.0.




3 Commenti a “I perdenti nell’era del Web 2.0”

  1. 1
    CyberGigi il

    Passi SizApart, ma Technorati io lo metterei tra i Top 10 Web 2.0 Winners.



  2. 2
    Maurizio Goetz il

    Ne ho scritto anche io proprio oggi, la critica non è per il servizio, ma per il business model. Mi sembra che l’osservazione meriti attenzione.



  3. 3
    Tiziano il

    Sono d’accordo.
    Bisognerebbe sapere quanti sono gli utenti abituali di Technorati che non sono blogger.



Scrivi un commento




Chiudi
E-mail It