ADSL e “nostalgie” di un tempo 
Mi sono sempre trovato soddisfatto del servizio ADSL di Telecom, negli ultimi anni ha sempre funzionato egregiamente e con rarissime interruzioni.
Da circa 4 mesi però la situazione è cambiata, la prima volta a maggio (un “black-out” di quasi 5 giorni), poi ad inizio agosto (2 giorni senza ADSL) e ora da venerdì sono nuovamente senza connessione.
La motivazione addotta dal servizio clienti è sempre stata la stessa: “si è rotta la piastra in centrale”. Questa è la spiegazione che mi hanno fornito anche nella telefonata che ho fatto venerdì pomeriggio, dopo che mi hanno assicurato che entro sabato avrebbero risolto.
Stamane però, non vedendo ripristinato il servizio, ho chiamato nuovamente il numero verde. Mi è stato detto che la segnalazione era stata chiusa sabato pomeriggio alle 18, dopo che i tecnici avevano sostituito la piastra. Dopo avere segnalato nuovamente l’assenza di connettività hanno quindi ipotizzato che il mio router fosse guasto (strana coincidenza). Ora attendo l’intervento dei tecnici e spero che il problema si possa risolvere in tempi brevi.
Per il momento sto rivivendo (con un collegamento UMTS) le gioie e i dolori di un tempo, quando mi collegavo tenendo sempre d’occhio l’orologio, per non infierire troppo sulla bolletta.
Questi inconvenienti aiutano sicuramente a comprendere meglio la situazione di quanti vivono in zone non coperte dal servizio ADSL e di quanto questo sia penalizzante.
AGGIORNAMENTO 13/09/06: Oggi è venuto a farmi visita il tecnico Telecom, il quale ha constatato che il problema non risiede nel modem guasto, ma nel fatto che non arriva alcun segnale sulla linea. Ma va?
Dopo una verifica in centrale mi hanno comunicato che effettivamente c’è un problema e che devono riconfigurare la mia porta. “Lo fate in giornata, vero?” chiedo io e loro “Si, si provvediamo nell’arco di 1 o 2 giorni”.
Perfetta sintonia insomma :(
AGGIORNAMENTO 14/09/06: Oggi pomeriggio l’operatività è stata ripristinata. Poco dopo le 15 ho visto magicamente illuminarsi la spia sul router (quello che avrebbe dovuto essere guasto). Comunque non male: 6 giorni di black-out, il mio nuovo record personale.









Si, credo che alla fine il mancato rinnovo automatico (a differenza di altre opzioni) l’abbiano fatto sperando che siano in molti a dimenticarsi. Anche perché basta navigare veramente poco per vedere diminuire il credito in maniera vertiginosa.
E’ però un bene che non sia automatico per chi, come me, ne usufruisce solo in situazioni di emergenza.
@ Tiziano
Ti accorgerai la comodità del rinnovo automatco quando sbagli di un giorno la scadenza e ci lasci 60€ di credito. ;P
Io quasi 20 giorni poi dopo minaccia di morte hanno chiuso la pratica e passato alla 20Mbit in 2 giorni :|
@ Simone: secondo me è meglio che non ci sia il rinnovo automatico, non vorrei dover pagare altri 25 euro per essermi dimenticato di disdire.