Framework che vanno e che vengono  

I framework per lo sviluppo delle applicazioni web sono destinati a durare o no?


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2 Commenti a “Framework che vanno e che vengono”

  1. 1
    riffraff il

    secondo me è un post un po’ tonto, o dice banalità (”un progetto ha bisogno di una scelta appropriata, non aprioristica”) o dice stupidaggini come “by the time you’ve finished a project and want to start a new one, the framework you chose for your last project is already more or less obsolete” (quelli di 37signals hanno tirato fuori già 4 progetti in rails e rails sta esplodendo *ora*).

    O ancora peggio come “if you want to create some web service that doesn’t use a database and definitely doesn’t follow the MVC pattern, well, you shouldn’t use Rails.” Ora, capisco che uno possa voler creare un’applicazione message-oriented che non si interfaccia con un db relazionale, ma MVC è una scelta obbligata per qualsiasi cosa che non siano due pagine in croce (sul modo di implementarlo poi si può discutere).

    Insomma, l’idea di fondo è pure giusta, le tecnologie cambiano, ma la spiegazione è pessima, imho.



  2. 2
    Tiziano il

    Si, anche secondo me l’idea dei framework visti come moda è sicuramente superficiale.

    Però credo siano in molti ad avere un senso di incertezza quando si avvicinano ad un framework, soprattutto perché l’offerta è ampia e molti sono morti ancora prima della nascita.



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