Su questo blog scriverò quello che volete, chi offre di più?  

PayPerPostArriva dagli USA una nuova iniziativa destinata a riempire di miliardi le tasche dei blogger, quelli che per anni hanno scritto recensioni gratuite di prodotti e hanno segnalato siti a destra e a manca. E’ giunto il momento di farsi pagare per tutta questa fatica.

Proprio per questo è nato PayPerPost, un servizio in grado di mettere in contatto il mondo degli inserzionisti, desiderosi di farsi conoscere, con la blogosfera.

Basta iscriversi, scegliere tra le varie opportunità quella che ci interessa e scrivere un post, rispettando i requisiti dettati dall’inserzionista. Per ricevere il pagamento il post deve essere approvato da PayPerPost e deve rimanere online per almeno 30 giorni.

Non so se l’entità del compenso sia collegata al numero di visitatori del blog o al numero di click generati dal post.

Il dubbio che mi assale è un altro: ai lettori del blog in questione potrebbero interessare dei post del genere?

Link: PayPerPost.


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6 Commenti a “Su questo blog scriverò quello che volete, chi offre di più?”

  1. 1
    hyle il

    la vera domanda è: ai lettori potrebbero interessare blogger di quel genere? ;)



  2. 2
    Tiziano il

    L’onta della marchetta poi è dura da cancellare ;)



  3. 3
    PseudoTecnico il

    Mettiamola così: se Apple mi regala un PowerMac Quad con 4GB di ram sono disposto a parlarne benissimo un giorno sì e l’altro pure ;-)



  4. 4
    paolo il

    ho fatto un salto sul sito: tra i vari prodotti da recensire c’è Spiderman3

    diciamo che se questo film sarà bello come i primi due, io non avrei nessun problema a parlarne bene (se poi mi pagano, meglio ancora…)



  5. 5
    Tiziano il

    Il problema è che quando si capisce o si scopre che un blogger è affiliato a servizi come PayPerPost, poi risulta essere meno credibile ogni volta parla di un prodotto o servizio.



  6. 6
    P|xeL il

    Lasciamo che la blogosfera non diventi la solita trovata commerciale… lasciamo che le nostre pagine rimangano sempre uno specchio delle nostre idee. E’ un piccolo angolo di libertà digitale… siamo davvero disposti a vendere l’anima al diavolo per così poco?!
    Ciao,
    P|xeL



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