Flash e ottimizzazione per i motori di ricerca 
Geoff Stearns, sul suo blog deconcept, illustra alcuni aspetti relativi all’utilizzo di elementi Flash all’interno delle pagine web nell’ottica dell’ottimizzazione per i motori di ricerca.
Ormai per gli sviluppatori web dovrebbe essere una prassi consolidata quella di tenere separati il più possibile gli elementi di contenuto da quelli di presentazione e di logica.
Geoff Stearns svolge questa analisi dei tre elementi e punta l’obiettivo sulla tecnologia Flash chiedendosi: “dove finisce il contenuto ed iniziano gli elementi di presentazione e logica in un file Flash”?
Molti sviluppatori fortunatamente tendono a separare il contenuto dal file Flash vero e proprio e lo caricano da file xml esterni. Rimangono quindi logica e presentazione.
A noi però generalmente non interessa che i motori di ricerca si occupino di questi elementi, quello che a noi e a loro interessa maggiormente è il contenuto.
L’obiettivo quindi è quello di non far indicizzare i file swf, ma il contenuto.
Un metodo per ottenere ciò è quello di utilizzare FlashObject, SWFObject uno script che, se il browser del visitatore supporta JavaScript e Flash, mostra il file swf, altrimenti (come nel caso dei motori di ricerca) mostra il contenuto testuale.
Questo fa in modo che Google e gli altri motori vadano direttamente al contenuto ignorando completamente gli elementi Flash del sito.


Ciao Tiziano.
Scrivevi di geoff stearns già un anno fa, nobile precursore.
Ti mando questa notizia tanto per aggiornare la tua dritta:
per una questione di diritti d’autore il nobile script di stearns ora si chiama SWFobject.js,
ed è arrivato alla versione 1.5.
Consente ancora di fornire una doppia versione dei contenuti, quelli testuali per i motori e per utenti “tecnologicamente retrò”, e il filmato flash per tutti gli altri.
Salutissimi
fp
Si, ero a conoscenza del cambio di nome. Ti ringrazio però per avermi dato occasione di dare una rinfrescata a questo post con le informazioni aggiornate.