Le priorità di un corporate blog  

John Cass ha pubblicato alcune anticipazioni del suo sondaggio sul corporate blogging.
Dai primi risultati emerge che tra gli obiettivi che spingono un’azienda a lanciare un corporate blog sono presenti l’esigenza di trovare un altro modo di comunicare contenuti ed idee e la volontà di costruire una community.

Meno sentita l’esigenza di migliorare il posizionamento sui motori di ricerca e di ottenere un feedback per i propri prodotti/servizi.

I blogger che hanno partecipato alle rilevazioni non sono molti, quindi non so fino a che punto tali risultati siano significativi. Si spera in una partecipazione più ampia.
C’è qualche (ghost) corporate blogger italiano là fuori?




8 Commenti a “Le priorità di un corporate blog”

  1. 1
    Nicola Brunelli il

    CIAO! ma in italia corporate blog o blog aziendali ce ne sono? ci sono esempi on-line?
    vi ringrazio

    Nicola B.



  2. 2
    Tiziano il

    Alcuni esempi possono essere:
    http://admaiora.blogs.com/ e
    http://www.knowlab.com/metakappa/



  3. 3
    Marco Piccioni il

    salve questa mattina girando un pò in internet ho trovato il tema del CORPORATE BLOG. volevo dire che io questo esperimento l’ho iniziato già da qualche giorno sul mio sito, senza sapere che si tratta di una nuova tendenza del web marketing. il motivo per cui ho iniziato questo esperimento è quello di incrementare gli accessi fidelizzando i visitatori. mi rendo conto che ci sono 2 problemi:

    1. il contenuto, ovvero cosa raccontare. parlare del ns. lavoro o di noi stessi?
    2. il target. la sensazione è che gli appasionati a blog, forum e varie comunità siano sostanzilamente under 30. quindi gli argomenti per appassionarli, devono essere “generazionali” (io ho 31 anni) ma, nel mio caso in particolare, non sono quelli i miei clienti.

    di qui il dubbio: ha un senso avere 2.000 accesi al giorno e nessuno cui interessi una consulenza ISO 9000?

    la risposta per quanto mi riguarda è si, avere una platea il più ampia possibile che apprezza ciò che hai da dire è una ottima cosa indipendentemente se poi saranno clienti…ed inoltre, la velocità di internet consente anche di riposizionare il proprio business.

    buon 2 giugno

    saluti

    marco piccioni



  4. 4
    Marco Piccioni il

    rispondo a nicola, il mio esperimento ho voluto chiamarlo NON BLOG…

    http://www.marcopiccioniconsulting.com



  5. 5
    Tiziano il

    ha un senso avere 2.000 accesi al giorno e nessuno cui interessi una consulenza ISO 9000?

    Dipende da quello che vuoi ottenere dal tuo blog e se la tua esigenza principale è comunicare i tuoi pensieri e riflessioni personali oppure comunicare in maniera informale fatti, prodotti, servizi e valori della tua azienda.

    Tieni presente però che non basta che un blog sia presente sul sito aziendale per essere definito un corporate blog.



  6. 6
    Marco Piccioni il

    ciao tiziano, se c’è una cosa che so, è cosa voglio ottenere dal mio sito: 2.000 accessi al giorno. il resto rimane ancora un pò avvolto nella nebbia. certo vorrei fare consulenza online, o quanto meno farmi trovare da aziende interessate. nello stesso tempo mi affascina l’idea di creare un filo diretto tra me e chi viene a leggere il mio NON BLOG (ho deciso di chiamarlo così). insomma se con quello che scrivi riesci a trovare consenso è sempre una cosa molto piacevole…magari è la nuova frontiera della democrazia:).

    non mi sto prendendo troppo sul serio, sto solo scherzando.

    ciao

    http://www.marcopiccioniconsulting.com



  7. 7
    Tiziano il

    auguri



  8. 8
    Marco Piccioni il

    è passato più di un anno da quando ho scritto qui, oggi pomeriggio ho avuto un accesso al mio sito da questo post e quindi mi fa piacere scrivere che il mio esperimento del NON BLOG sta continuando…tutto qui…magari tra un anno faremo un altro aggiornamento



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