Il falso senso di sicurezza  

In questo articolo viene segnalato (mai troppo spesso) che in molte realtà aziendali vengono adottate misure di sicurezza senza effettivamente comprenderle. L’information security è ormai un obbligo sentito e pienamente condiviso (si spera) dai vertici aziendali anche se non sempre è gestito nel modo corretto. E’ molto evocativo l’esempio riportato nell’articolo: “se troppi dati entrano ed escono attraverso un firewall, questo non è più un firewall ma un router!”
Investire nell’acquisto di antivirus, firewall e altri strumenti senza un’analisi preventiva e senza una reale e chiara comprensione del rischio è come iniziare una cura medica senza aver ancora fatto la diagnosi. Si spendono inutilmente dei soldi, non si risolve il problema e soprattutto si vive con pericoloso senso di falsa sicurezza.

Leggi l’articolo:
Superficial Security


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2 Commenti a “Il falso senso di sicurezza”

  1. 1
    Andrea Beggi il

    Io mi scontro spesso col management. Spesso la navigazione internet per tutti i dipendenti viene vista come un benefit, non come unoi strumento di lavoro. Da qui i problemi.



  2. 2
    Tiziano il

    Idem. Poi però quando un virus colpisce ci si chiede sempre come può essere successo. Bisogna lavorare molto per informare gli utenti, non per i vendere prodotti.



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